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Consulenza Studi Legali

Consulenze tecniche di parte

Coadiuviamo gli Avvocati nelle cause e nelle vertenze di lavoro, supportando il professionista anche nelle procedure fallimentari e nelle consulenze tecniche di parte.

Nelle vertenze di lavoro sia in sede di contenzioso sindacale che giudiziario, vi è la necessità di possedere documentazione emessa da un Consulente del Lavoro al fine di rivendicare possibili differenze o pretese di natura retributiva, contributiva, e/o economico-risarcitoria del rapporto di lavoro.

Lo Studio, dopo una attenta valutazione, è in grado di relazionare e quantificare eventuali differenze retributive e contributive, con stima del danno subìto sia diretto (differenze retributive) che indiretto (differenze pensionistiche, prestazioni assistenziali, risultati sulla carriera) includendo nel conteggio non solo le retribuzioni non percepite, ma anche le mancate (o minori) prestazioni da parte degli Istituti. La valutazione complessiva di tali differenze può determinare un rilevante incremento della richiesta economica nella causa di lavoro o nella conciliazione.

CALCOLO DIFFERENZE RETRIBUTIVE

  • Calcolo delle differenze retributive per inquadramento errato
  • Verifica sulla coerenza contrattuale , sindacale e previdenziale, dei cedolini paga
  • Retribuzione spettante in caso di licenziamento
  • Calcolo del T.F.R. sulle differenze retributive per errato o differente inquadramento
  • Ricostruzione completa del T.F.R.
  • Ricostruzione completa della retribuzione mensile per ogni periodo paga dell'anno
  • Calcolo mancato riconoscimento di lavoro straordinario, festivo, notturno, ecc.
  • Valutazione teorica degli effetti sulla carriera futura a seguito errato inquadramento
  • Calcolo della rivalutazione delle somme dovute
  • Calcolo degli interessi sulle somme dovute
  • Calcolo del maggior danno

CALCOLO DIFFERENZE CONTRIBUTIVE

  • Calcolo dei contributi previdenziali dovuti sulle differenze retributive
  • Calcolo e controllo dei contributi dovuti sulla retribuzione relativa al rapporto di lavoro corrente o pregresso 
  • Effetti su indennità di disoccupazione (NASPI)
  • Proiezione delle differenze sulle prestazioni previdenziali (pensione)

CONSULENZE TECNICHE DI PARTE IN MATERIA DI LAVORO

Ormai sempre più di frequente ci viene richiesta consulenza in materia lavoristica in qualità di CTP, rilevando l’oggettività dell’analisi professionale e tecnica prodotta, anche di fronte al Giudice.

Le persone fisiche e giuridiche coinvolte in un procedimento, per il quale il Giudice ha disposto una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU), e ha nominato un perito per il suo svolgimento, possono a loro volta nominare, tramite il proprio legale di fiducia, un Consulente del Lavoro che assuma il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP). In questo caso il professionista, Milan Giordano, Consulente del Lavoro, ha come compito principale quello di vigilare sulla correttezza delle operazioni peritali condotte dal CTU.
Il CTP, pur tutelando l’interesse del suo assistito, assume un ruolo “pro veritate”, ossia concorre con i colleghi consulenti d’ufficio e di controparte, all’accertamento della reale situazione della controversia, avendo come principale interesse la tutela dell’assistito.

Come si svolge
Il CTP assiste la persona o la società che lo ha nominato, presenziando a tutte le operazioni previste dal CTU. A seconda delle situazioni e delle modalità di lavoro adottare da quest'ultimo, potrà intervenire per chiedere chiarimenti ed eventuali approfondimenti. Al termine delle operazioni peritali, il CTP esamina la relazione scritta che il CTU ha redatto per il Giudice e, se necessario, formula, sempre in forma scritta, specifiche osservazioni e riflessioni. Esse dovranno essere prese in considerazione dal CTU prima della stesura della relazione finale al Giudice.

STUDIO MILAN RISPONDE

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