Contribuzione figurativa: il riscatto del Servizio Militare

Soldato di spalle che saluta guardando l'orizzonte

Sono un lavoratore dipendente o autonomo, ed ho svolto il Servizio Militare. Posso trarre qualche beneficio ai fini pensionistici?
Spesso ci si trova ad esaminare il proprio Estratto Conto Pensionistico senza sapere che anche il Servizio Militare potrebbe essermi utile per guadagnare delle settimane/anni utili ai fini del calcolo della data della pensione Anticipata o i requisiti per la pensione di Vecchiaia (tanto per citarne alcune).
Ma ha sempre senso presentare domanda di accredito?

Non tutti sanno che l’anno di Servizio Militare rientra tra le cosiddette contribuzioni figurative, ovvero quei tipi di contribuzione non obbligatoria che consente di potersi far riconoscere una sorta di “attività lavorativa” durante un periodo previdenzialmente scoperto.
Talvolta il Servizio Militare interrompe addirittura l’attività lavorativa in corso, da qui si genera un vuoto contributivo non voluto. Ecco che tale periodo potrà essere accreditabile senza oneri da parte dell’interessato, per tutta la durata dell’evento.
Il diritto di cui sopra viene riconosciuto a tutte le tipologie di lavoratori:

  • dipendenti
  • autonomi (artigiani/commercianti)
  • iscritti alla gestione separata

Detta contribuzione, una volta accreditata, sarà valida sia ai fini della maturazione del diritto che per la misura ai fini pensionistici.
Il Servizio Militare di leva è stato reso obbligatorio dal 1861 al 2004. Detto periodo (compreso il servizio civile come obiettore di coscienza) potrà essere coperto da contribuzione figurativa. Ai fini dell’accredito sarà necessaria la presenza di almeno un contributo settimanale antecedente o successivo al Servizio Militare. Ovviamente l’accreditamento interesserà il periodo compreso tra la data di incorporazione e quella di congedo dal corpo di appartenenza.

Ma esistono delle eccezioni…

Capitolo a parte riguarda le Casse Libero Professionali. Infatti, tale periodo potrà essere riscattato, presso la propria cassa di previdenza, previo pagamento di un onere di riscatto determinato direttamente dalla cassa stessa.
Ma non finisce qui. Non sempre può essere utile accreditare il Servizio Militare. Infatti, esistono casi in cui accreditare il Servizio di Leva potrebbe essere contro producente. Pensiamo ai soggetti che hanno la prima contribuzione posta dopo il 01/01/1996 per periodi brevi (poco più di 5 anni di contributi versati). Ecco in tale casistica potrebbe essere non conveniente far accreditare tale contribuzione figurativa posta ante il 1996. Ciò in quanto non consentirebbe di poter sfruttare la possibilità di richiedere una pensione di Vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni d’età.

In conclusione, anche questa può costituire una opportunità che non sempre può valer la pena di approfittare. In questo ci viene in aiuto la figura del Consulente Previdenziale che vi potrà guidare in una scelta più consapevole.

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