Il preavviso infinito?
Decubernatis detto “il Giova” mette ordine (e regole)

Blog_Preavviso infinito

Quando Giovannangelo Decubernatis, detto “il Giova”, consulente del lavoro dal passo sicuro e la cravatta che sembra un articolo di legge ben piegato, entrò nella sede della Galassia & Contratti S.p.A., capì subito che la giornata sarebbe stata… spaziale. Sul tavolo della sala riunioni, una clessidra gigante e un CEO agitato: Ottaviano Sproloquius, noto per le idee stravaganti e i fermacravatte improbabili.


“Decubernatis!” sbottò Sproloquius. “Ernesto si dimette! il mio dipendente storico! Non posso perderlo così. Voglio prolungare il preavviso di tre mesi. Gli regalo il parcheggio VIP e il titolo di Galactic Navigator purché resti ancora 2-3 mesi.
“Il Giova” sorrise appena: “L’entusiasmo è cosmico, ma la regola è terrestre: Si può estendere il preavviso oltre il CCNL, solo con accordo individuale scritto, limiti di ragionevolezza e corrispettivo economico specifico. I vantaggi indiretti — anzianità, titoli creativi, corsie preferenziali al caffè — non bastano.”


Sproloquius si immobilizzò. “Addirittura?” “Sì” Continua il Giova, lo ha ribadito il Tribunale di Tivoli: il patto è legittimo solo se c’è una controprestazione adeguata al lavoratore; altrimenti è peggiorativo e nullo ai sensi dell’art. 2077, co. 2, c.c. Non si può allungare il vincolo senza compensarlo.”


Proprio allora entrò Ernesto, con il suo sorriso preciso da agenda ben tenuta. “Se serve a chiudere bene i progetti e c’è un riconoscimento serio, ne parliamo. Ma niente preavvisi biblici.”
“Il Giova” annuì: “Facciamo semplice e corretto:

  • Durata: un’estensione ragionevole (es. 1–2 mesi), legata a passaggio consegne/formazione
  • Corrispettivo: bonus dedicato (maggiorazione mensile o una tantum) con causale chiara in busta paga (“Corrispettivo estensione preavviso”), non assorbibile
  • Scrittura: accordo individuale post-dimissioni, con oggetto, limiti e scadenze ben definiti.”

Sproloquius sospirò, poi si arrese al buonsenso: “Ok: due mesi con maggiorazione della retribuzione del 20% e una tantum finale a checklist completata. Niente titoli spaziali in busta paga.”
Ernesto sorrise: “Così ha senso.”
Il Consulente del Lavoro Giovannangelo Decubernatis, detto “il Giova” chiuse il laptop: “Perfetto. Patti chiari, azienda serena e… lavoratore rispettato.”


Morale consulenziale di Giovannangelo Decubernatis detto “il Giova”

Il preavviso si può allungare, ma solo pagando. Serve un accordo scritto, limiti ragionevoli e un corrispettivo economico specifico; i vantaggi indiretti non valgono. In assenza di compensazione, la clausola è peggiorativa e quindi nulla ex art. 2077, co. 2, c.c. — principio ribadito dal Tribunale di Tivoli. “Trattenere competenze sì, imbrigliare le persone no: la differenza la fa il corrispettivo e la chiarezza del patto.”

Condividi: 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti
al nostro Blog!

Studio Milan si impegna a proteggere e rispettare la privacy degli utenti: le informazioni personali raccolte vengono utilizzate solo per amministrare gli account e fornire i prodotti e servizi richiesti. È possibile prendere visione dell’informativa ai sensi del Reg. EU 2016/679 cliccando qui

Articoli correlati