IL BLOG
Uno spazio di condivisione e divulgazione per tutti

Part-time e whatsapp: quando le chat provano l’orario di lavoro
Hai assunto un lavoratore part-time. Il contratto indica 20 o 24 ore settimanali e stabilisce quando dovrebbe lavorare. Tutto a posto? Non sempre. Se nella realtà quella persona lavora abitualmente di più, riceve turni incompatibili
Gli articoli più letti

Pensionati che continuano a lavorare: opportunità e rischi per le imprese
Il pensionamento non coincide più necessariamente con l’uscita definitiva dal mercato del lavoro. Sempre più lavoratori, dopo aver ottenuto la pensione, proseguono o riprendono un’attività professionale. E molto spesso lo fanno nella stessa azienda in

Assorbimento del superminimo: cosa devono sapere aziende e lavoratori
Il superminimo individuale è una delle voci retributive che più spesso genera dubbi e contenziosi tra aziende e lavoratori. Può essere assorbito dagli aumenti contrattuali oppure diventa intoccabile con il passare degli anni? La risposta

NASpI e licenziamento disciplinare: quando spetta davvero al lavoratore
Il tema dell’accesso alla NASpI in caso di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo è tornato prepotentemente al centro del dibattito giuslavoristico. Non si tratta di un’astrazione accademica: le scelte operate in

NASpI e dimissioni per giusta causa: lamentarsi non basta (anche se fatto con stile)
Certe storie di lavoro iniziano con un malumore leggero e finiscono con una convinzione granitica: “Ho ragione io, quindi mi spetta tutto”. Il problema è che, nel diritto del lavoro, avere ragione non basta dirlo.

Lavoro subordinato tra coniugi: quando può essere contestato da INPS e ispettorato
Tra le questioni che più frequentemente emergono negli studi professionali organizzati in forma societaria vi è quella relativa alla possibilità di assumere come dipendente il coniuge dell’amministratore o del socio. Il tema assume particolare rilevanza

Licenziamento disciplinare senza contestazione: quando scatta la reintegra
(Tribunale di Rovigo 2026)
Licenziamento disciplinare senza contestazione: cosa succede davvero se il datore “salta” un passaggio fondamentale? Una recente pronuncia del Tribunale di Rovigo chiarisce un punto decisivo: niente contestazione, niente licenziamento valido. E la conseguenza, anche per